April 25th, 2009
L’altra sera, con Gian, si parlava del profilo ibrido di molti tra amici e colleghi… IO mi sento più “disordinato” che “ibrido”: il mio comodino, attualmente, è ingombro da una pila di libri:
- Groundswell (Bernoff)
- Web Analytics an hour a day
- Una residenza per anziani: un sistema di qualità della vita (Trevisani)
- Manuale pratico per la gestione delle case di cura (Fiumanò)
- The new influencer (Gillin)
- Manuale di Joomla 1.5
- Gaming, essays on Algorithmic Culture
- Tribes, di Godin
- Postsingular (Rucker)
- Here comes everybody (Shirky)
- Mente, linguaggio, società di Searle (una rilettura)
- L’amore ai tempi di Facebook
- Metodologia della ricerca in educazione e formazione
- Progettare la ricerca empirica
- Project management: la metodologia dei 12 step
- Persuasive games
- Wkinomics 2.0
- Cognizione sociale di Fiske e Taylor
- Bullismo che fare?
- Mente ed economia
- Le ricerche di mercato (De Luca)
- Desiderabilità sociale e acquiescenza
- Community Manager
- Creating emotions in games
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April 25th, 2009
Credo che la curva (e soprattutto le label) pubblicata da David Armano sia una sintesi efficace
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April 5th, 2009
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March 26th, 2009
Traduzione del “Cult Of Done Manifesto” di Bre Pettis:
Il Culto del Fare
- Ci sono tre stati dell’esistenza. Ignoranza, azione e completamento.
- Accetta che tutto è una bozza. Questo aiuterà a fare.
- Non c’è un secondo passaggio, di editing o montaggio.
- Fingere di sapere cosa stai facendo è quasi lo stesso che saperlo fare davvero. Quindi accetta che sai quello che stai facendo, anche se non è vero, e fallo.
- Non procrastinare. Se aspetti più di una settimana per agire su un’idea, abbandonala.
- Lo scopo del fare non è finire, ma poter fare altro.
- Quando l’hai fatto puoi buttarlo via.
- Ridi in faccia alla perfezione. È noiosa e ti trattiene dal fare.
- Le persone che non si sporcano le mani sono nel torto. Se fai qualcosa hai ragione.
- Sbagliare conta come fare. Quindi sbaglia.
- La distruzione è una variante del fare.
- Se hai un’idea e la pubblichi online in Internet, conta come l’ombra del fare.
- Il fare è il motore del più.
David aggiunge:
A te decifrare e interpretare il linguaggio se ti sembra un po’ criptico. Ho avuto solo dieci minuti per fare la traduzione, quindi se qualche termine poteva essere reso meglio, pazienza.
Ed io riprendo, interpreto, e mi lascio ispirare!

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March 21st, 2009
In questi giorni sto lavorando ad alcuni progetti che, per via traverse, stanno convergendo sul significato sociale della realtà virtuale.
Scavando nelle cartelle, ho trovato un datased risalente ad ottobre, costituito da oltre 600 definizioni spontanee del termine “Realtà Virtuale”, raccolte in parte su carta, in parte con questionari on-line.
Senza alcuna pretesa di scientificità, ho dato in pasto a Wordle i dati: ecco cosa ne viene fuori (dopo aver rimosso “realtà” dall’elenco).

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