Paper accettato a a Presence 2008
Ora tocca rimetterci mano, seguendo i consigli/commenti dei revisori. Sono stati benevoli e ricchi di consigli, quindi mi aspetta un compito divertente
Wandering on virtual reality, social psychology and new media.
Paper accettato a a Presence 2008
Ora tocca rimetterci mano, seguendo i consigli/commenti dei revisori. Sono stati benevoli e ricchi di consigli, quindi mi aspetta un compito divertente
Ciao Matteo, per quanto riguarda la tua domanda “da quando dire “strumento empirico” significa sminuire una analisi semantica?” appena letta azzardo una risposta: DA SEMPRE! Infatti, i neo-positivisti (almeno nella prima fase) si proponevano di ricondurre il significato di tutti i termini “teorici” al “dato empirico”, ovvero a quanto era (più o meno) direttamente osservabile. Similmente i comportamentisti: il significato di ogni “termine mentale”(quali “memoria”, “conoscenza”, “cognizione”, etc.) doveva essere ricondotto al comportamento osservabile o alle operazioni che si potevano osservare durante un esperimento. In questo senso, la dimensione semantica (ovvero di significato) era ricondotta tutta al dato empirico. Tuttavia, non tutti gli psicologi sono disposti ad accettare una tale “riduzione” dei loro termini teorici! Che ne pensi?
Ciaociao!
g